FR76 Corso AMBIENTI CONFINATI/SOSPETTI INQUINAMENTO DPR 177/11 art.2 lett.d) e ASR 59/2025 torna all'elenco completo

Corso per lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati. (Abilitazione ai sensi dell’art.2, lett. d), DPR n. 177/2011 e ASR 59/2025)

Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore teoria):

  • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
  • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
  • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica I e 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
  • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
  • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

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Descrizione del Corso

Il D.P.R.14 settembre 2011, n. 177 «Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81"", in vigore dal 23/11/2011 è diretto a disciplinare le caratteristiche di professionalità e qualificazione delle imprese e dei lavoratori operanti nei cosiddetti “ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento”, cioè in quegli ambienti in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o di condizioni pericolose. In tale ambito ricadono pozzi, fogne, camini, fosse, gallerie e in generale ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili in cui è possibile la presenza di gas o vapori nocivi (tossici, asfissianti, infiammabili, esplosivi) a causa delle attività svolte e dei materiali trattati o per via della natura geologica del terreno e della vicinanza di fabbriche, depositi e condutture che possono dar luogo ad infiltrazioni. Tra le misure previste dal D.P.R.177/11 c’è l’obbligo alle imprese e ai lavoratori autonomi, oltre a quelli già gravanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di procedere a specifica informazione, formazione e addestramento relativamente ai rischi propri degli “ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. Questo corso, conforme a quanto previsto nell’“Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo decreto legislativo n. 81 del 2008 - Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025”, assolve alla richiesta dell’Art. 2, lettera D del D.P.R. 177 (“…omiss d) avvenuta effettuazione di attività di informazione e formazione di tutto il personale, ivi compreso il datore di lavoro ove impiegato per attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività, oggetto di verifica di apprendimento e aggiornamento omiss…”). Si ricorda al Datore di Lavoro dei partecipanti al corso che deve provvedere in autonomia alla formazione e all'addestramento dei propri lavoratori in relazione all'utilizzo delle proprie attrezzature e dispositivi e alle proprie procedure di accesso ed emergenza previste dal DPR 177/2011.

Destinatari del Corso

Datori di Lavoro, Datori di Lavoro RSPP, RSPP/ASPP, Dirigenti, Preposti e Lavoratori/Addetti a lavori in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, Lavoratori Autonomi, Formatori, chiunque sia interessato alle tematiche trattate nel corso. La formazione dei lavoratori deve avvenire durante l’orario di lavoro degli stessi (D.Lgs. 81/08, art. 37, comma 12). E' carico del Datore di Lavoro di ciascuno dei partecipanti la verifica della comprensione linguistica degli stessi.

Obiettivi

Modulo Giuridico-Tecnico

Illustrare i concetti di  pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato.

Illustrare le misure di prevenzione e protezione.

Modulo Parte Pratica

Far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo dei dispositivi e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi presenti negli ambienti confinati (DPI, respiratori, rilevatori di gas...).

Illustrare le procedure di gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso.

Programma

Modulo Giuridico-Tecnico (4 ore)

1 La normativa di riferimento.

2 Definizioni e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità.

3 Analisi degli eventi infortunistici.

4 Individuazione dei fattori di rischio.

5 I rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazione, ecc.

6 Caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici.

7 Misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento come, a  titolo esemplificativo ma non esaustivo, di seguito indicato:

  • 7.1 procedure di ingresso e uscita in ambiente confinato
  • 7.2 dimensione, numero passi d’uomo, numero di accessi, numero dei lavoratori presenti
  • 7.3 monitoraggio dell’atmosfera
  • 7.4 sistemi di illuminazione, dispositivi per prevenire lo shock elettrico
  • 7.5 macchine e attrezzature di lavoro (coclee, agitatori, pale, ecc…)
  • 7.6 "ventilazione" ovvero l'adozione di tutti i sistemi per il ricambio dell'aria
  • 7.7 sorveglianza sanitaria

Modulo Parte Pratica (8 ore)

1 Le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato).

2 Simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione:

  • 2.1 dispositivi di protezione individuale;
  • 2.2 gli Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri;
  • 2.3 imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività.

3 Sistemi di segnalazione e comunicazione.

Prova finale di apprendimento (ammissione alla prova se raggiunta frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione previste per il corso) consistente in:

  • test (prove a quiz sui contenuti del corso – esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
  • prove pratiche.